Cucina in veranda: 12 esempi che funzionano

La cucina in veranda? Un’idea assolutamente allettante. Non esiste nulla di meglio che combinare insieme due ambienti dove si trascorre del tempo in totale spensieratezza e relax. Allestire una cucina in veranda è in fondo come organizzarne una classica. Occorre pensare a un layout funzionale con uno spazio tale da favorire una buona ventilazione per evitare così i cattivi odori. Inoltre la veranda è un ambiente luminoso e piacevole da vivere e può trasformarsi in un luogo da sogno dove preparare i pasti e mangiare insieme alla famiglia. Purtroppo esistono anche dei limiti dovuti alle numerose finestre che rendono, a volte, difficile sistemare il mobilio e occorre anche considerare gli eventuali problemi dovuti alla condensa.

Per installare una cucina del genere, è importante prima di tutto essere certi che vi sia spazio a sufficienza. Si parte da un minimo di 20 mq. Non si tratta di una metratura eccessiva soprattutto se ci si vuole muovere liberamente e, perché no, se si desidera un’isola centrale. Questa tipologia di cucina può essere organizzata secondo il proprio gusto. Occorre però tener presente che le pareti in vetro, a volte, non permettono lo sviluppo di determinati progetti. La cucina in veranda segue una logica di apertura, sia sul giardino che all’interno della casa. Il vetro, presente sia sulle pareti che sul tetto, svolge un ruolo sia di accoglienza che di funzionalità. Separa infatti la veranda e il soggiorno, è facilmente installabile e può inglobare, volendo, anche la cucina all’aperto. Se l’idea rientra tra i tuoi progetti futuri, non perderti queste cucine in veranda la cui disposizione e decorazione, tra l’altro ben congegnate, sublimano la cucina e la veranda.

TUTTO IN UNA PICCOLA VERANDA

Cucina in una piccola veranda

La veranda è, senza alcun’ombra di dubbio, un ambiente della casa piacevole da vivere. E’ sempre bagnata dalla luce ed è un posto incantevole dove allestire uno spazio di uso quotidiano. E’ sufficiente un buon sistema di ventilazione per poterla sfruttare sia d’estate che d’inverno. Ecco una ragione in più per collocarvi una cucina liberando così mq all’interno della casa da adibire poi a un nuovo scopo. La veranda rappresentata in foto, aperta solo da un lato, accoglie una piccola cucina lineare che sfrutta il soffitto alto per ospitare tutta una serie di mensole e, persino, una cappa.

TRA VERANDA E OUTDOOR

Cucina tra veranda e outdoor

Questa cucina si affaccia sulla terrazza trasformandosi in una cucina all’aperto, almeno d’estate. Una volta aperta la porta finestra, infatti, è quasi impossibile ri-stabilire i confini tra l’indoor e l’outdoor. La cucina viene “percepita” più grande soprattutto da chi si trova nel salotto o in terrazza. Il motivo è presto spiegato. Il piano lavoro e la facciata della cucina sono infatti identici. Se si vuole bissare, è importante scegliere materiali resistenti alle intemperie.

CUCINA CON ISOLA CENTRALE

Cucina in veranda con isola centrale

L’impressione di spazio che emana la veranda non deve trarre in inganno sugli effettivi metri quadrati che si hanno a disposizione. Un minimo in tal senso è richiesto soprattutto se il sogno di sempre è quello di un’isola centrale. La circolazione infatti dovrebbe essere fluida e ci dovrebbe essere altresì spazio a sufficienza per poter aprire i cassetti e le ante dei mobili. Nella foto è rappresentato un esempio di cucina con isola centrale a dir poco perfetto. Basti pensare che è stata pensata come un vero e proprio bancone da bar. In questo caso l’isola centrale è stata posizionata in prossima di un’apertura cosicché chi vi è impegnato possa godere della visuale circostante.

STILI A CONFRONTO

Cucina e veranda a confronto

La cucina deve essere in armonia con lo spazio circostante e pertanto deve riprendere lo stile della veranda. Nell’ambiente fotografato si possono intuire le tracce di un passato recente: travi a vista dall’aspetto grezzo, mescolate a influenze più moderne dello stile industriale, tetto in vetro e infissi verde acqua, profilati in metallo. La cucina è figlia di questo confronto decorativo. Per capirlo appieno è sufficiente guardare i due piani di lavoro: uno in legno grezzo e l’altro in acciaio inox.

A RIDOSSO DELLA VERANDA

Cucina a ridosso della veranda

Non è affatto raro vedere una cucina addossata contro delle pareti solide oppure installata al centro di una veranda. Invece risulta essere meno usuale vederla sonnecchiare a ridosso delle finestre a bovindo. Questa configurazione non è realizzabile purtroppo se le fondamenta della veranda sono state realizzate in muratura. I mobili in foto sono stati montati senza particolari problemi e lasciano lo sguardo libero di spaziare. Allora perché non liberare il piano di lavoro così da non ostacolare la visione del paesaggio circostante? Un esempio di cucina riservato esclusivamente agli amanti del minimalismo.

QUANDO LO SPAZIO AVANZA

Cucina in una veranda spaziosa

Se lo spazio in veranda è più che sufficiente, oltre la cucina allora perché non installarvi anche la sala da pranzo o il salotto? Un parolone. Soprattutto se la cucina prende il sopravvento insinuandosi in ogni angolo a disposizione, compresi quelli in vetro. Ed è così che questo ambiente, grazie a un’isola centrale, si trasforma in un luogo da vivere e, soprattutto, vissuto.

LA VERANDA IN CUCINA

La veranda in cucina

Se non è possibile installare una cucina in veranda, allora perché non portare la veranda in cucina? Non è una soluzione ovvia ma non manca affatto di fascino. Questa piccola veranda integrata nel soggiorno delimita la cucina dall’ambiente circonstante. Il luogo ideale per cucinare soprattutto se si hanno degli ospiti in casa. E’ anche un modo originale per regolare la ventilazione della cucina.

PICCOLA ISOLA

Cucina in veranda attorno a una piccola isola centrale

L’isola centrale può diventare il luogo d’incontro privilegiato all’interno della veranda. Questo angolo di paradiso aperto verso l’outdoor invita alla preparazione dei pasti, così come al giardinaggio o ad altri lavori. L’importante è assicurarsi che ci sia sempre spazio sufficiente per spostare gli sgabelli a proprio piacimento.

CUCINA LINEARE INTERROTTA

Cucina interrotta dalla veranda

In una cucina classica, tradizionalmente, si evitano interruzioni del piano di lavoro, almeno che, dietro una specifica scelta stilistica, non si nascondano motivi di natura pratica. Quando si procede all’installazione di una cucina in veranda si è però meno legati a determinati diktat e quindi non risulta essere poi difficile contravvenire a determinate regole estetiche. Ed ecco che il piano di lavoro può essere interrotto senza alcun tipo di problema. Si tratta, perché no, anche di un modo originale per ridefinire gli ambienti all’interno di una cucina in veranda: uno di uso quotidiano e l’altro utile a ricevere.

CUCINA CONTRO LE PARETI

Cucina in veranda contro le pareti

Quando si progetta una cucina, parte dello sforzo preparatorio è iniziale. Occorre infatti studiare bene tutto, nei minimi dettagli. Se si decide, invece, di installare una cucina in veranda, allora il discorso cambia. La maggior parte delle pareti a disposizione infatti è in vetro. Di conseguenza per evitare di diminuire la luminosità, si sceglie, spesse volte, di addossare il mobilio contro le pareti e di adoperare anche arredi alti in grado di ottimizzare lo spazio. Il cuoco così si ritrova con le spalle al giardino, ma se si aggiunge un’isola il piccolo difetto viene corretto.

SPIRITO RUSTICO IN VERANDA

Cucina rustica in veranda

Immersa nella natura, la veranda è un’oasi di pace, abitata dagli alberi e dalla vegetazione. Non esiste luogo migliore dove installare una piccola cucina in stile rustico. A farla da padrone sono i mobili antichi e gli oggetti recuperati, capaci di donare all’ambiente circonstante un fascino desueto. All’interno della veranda sonnecchia un mobilio senza tempo ma funzionale. Basta gettare un occhio all’isola centrale e alle credenze nascoste dietro le porte “antiche” per rendersene conto.

CUCINA”DI PASSAGGIO”

Cucina in veranda come ambiente di transizione

Ideata come estensione del soggiorno, questa veranda non viene usata tanto per cucinare quanto piuttosto per donare luminosità all’ambiente. Con lo spazio appena sufficiente per posizionare gli sgabelli da bar, è impossibile immaginare la presenza della cucina dall’altro lato, tra il soggiorno e la veranda. Un modo divertente e originale per sfruttare la visuale verso l’outdoor mentre si è impegnati a preparare i pasti e per godere dei tiepidi raggi solari.

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