Aria di campagna nelle cucine in stile provenzale

Se le immagini avessero un odore, queste cucine saprebbero di pane appena sfornato ed erbe aromatiche appese ad essiccare. Ogni arredo provenzale è come un album di ricordi, un cocktail di colori e sapori dimenticati, che diventa questo stile delizioso e inconfondibile.

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Il gusto genuino e antico per le cose semplici ci immerge in un’atmosfera familiare e rassicurante, dalle sfumature quasi nostalgiche. Andiamo a vedere da vicino quanti volti può indossare lo stile provenzale in cucina.

LA VARIANTE RUSTICA DELLA CUCINA PROVENZALE

Cominciamo dalle versioni più rustiche, che sfruttano le caratteristiche delle abitazioni antiche di campagna. L’habitat ideale per questo tipo di arredamento è la pietra, che qui mostra la sua anima più primitiva. Meraviglioso, il taglio irregolare di questi lavandini in pietra e piani di lavoro, sullo sfondo di pareti simili a muretti a secco.

Muri in pietra viva, interrotti qua e là da graziose nicchie, pavimenti di “chianche” dalle mille sfumature cromatiche e paraschizzi di tufo, grattuggiati come un pecorino.
Il tutto impreziosito da elementi ricorrenti come le tendine appese sotto il lavello, in sostituzione delle ante, vecchi mobili e sedie di paglia, stoviglie che sembrano sopravvissute a due guerre, bilance che pendono dal soffitto come candelabri e ritratti di vecchie ave dallo sguardo severo, che sorvegliano l’ordine della casa.

VECCHI MOBILI PER UNA NUOVA CUCINA

Oltre che dalla struttura delle abitazioni, l’antico affiora anche nell’uso di una mobilia visibilmente datata, se non addirittura cadente. Vecchie credenze, tavoli, fregi ornamentali da pareti, cucine economiche. Oggetti che sembrano aver superato da tempo l’età pensionabile, confessano con orgoglio la loro vecchiaia e la adornano con graziosi putti e immaginette floreali, batterie di rame o latta e vecchie insegne da dispaccio.

MONO E BICROMIE ARMONICHE

Per chi ama le tonalità neutre, queste magnifiche mono e bicromie rilassano la vista come una maschera lenitiva per gli occhi. Lo sguardo si muove lentamente dalle travi a vista, dove pende ogni sorta di genere alimentare e vasellame, alle pareti, dove sfilano antichi specchi o quadretti botanici. L’armonia cromatica non è mai interrotta, nemmeno dalla sontuosità di un candeliere a goccia o da questi stupendi vasi di rame con griglia conica.

PARTIAL E TOTAL WOOD

Quando la cucina si veste di legno, l’atmosfera si riscalda e diventa ancora più intima e accogliente, quasi da piccolo cottage, come nella versione “total wood” dell’ultima immagine, dove i pannelli lignei fasciano l’intera superficie della stanza.

LA VERSIONE COLORATA DELLO STILE PROVENZALE IN CUCINA

Ma la cucina provenzale sa anche parlare di colori: vecchi mobili dalle tinte pastello o decise, briose maioliche o paraschizzi a piastrelle multicolor, pareti tinteggiate con la tecnica della spugnatura, che rende i colori variegati e cangianti, brillanti lavelli e batterie di rame e perfino il “non colore” della cucina rovere-argento, che rende l’atmosfera magicamente ghiacciata.

Il tutto a incorniciare elementi vintage, come candelabri in ferro battuto, ceste in vimini, grandi orologi da parete old style, o lampade di pesci metallici appesi ad asciugare. In queste splendide cucine provenzali, sarà come camminare tra i ricordi o in quei vecchi mercatini delle pulci dove si trova di tutto, anche quello che non sapevamo di cercare.

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