10 regole per arredamenti di lusso a portata di tasca

Dal lusso al kitch il passo è breve. Se volete che la vostra casa trasudi lusso, senza sconfinare nel cattivo gusto, avete bisogno di poche regole, e chiare

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Il lusso non è un sogno impossibile a sei zeri: più di un portafogli pieno, conta il buon gusto e un’innata propensione per l’eleganza. Se già possedete queste due doti, aggiungeremo ad esse dieci piccoli aiutini, suggerimenti utili per rendere la vostra casa un paradiso a cinque stelle.

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Incorniciare le stanze

Le cornici hanno la grande virtù di confezionare la bellezza, valorizzarla e descriverne il carattere. E perché allora non usarle anche per l’intera stanza? In questo caso avremo, come cornici, tutti gli elementi perimetrali che la percorrono:

  • primo fra tutti, il battiscopa, che incornicia il pavimento e varia dai 3 agli 8 centimetri, in proporzione alle dimensioni delle pareti; un battiscopa più alto o attraversato da elementi decorativi, aggiungerà senz’altro un accento di lusso all’ambiente;
  • una modanatura, anche semplice, che percorra tutto il perimetro del soffitto, è una scelta di classe che dà risalto alle altezze;
  • per un effetto ancor più scenografico, si possono aggiungere al centro del soffitto stucchi di varia forma, geometrici o circolari, magari incollando al loro interno dei trompe l’oeil effetto affresco, entrambi facilmente reperibili sul mercato.
  • pannelli decorativi a mezza altezza, che attraversano la parte inferiore della parete o, in alternativa, semplici modanature che corrono parallele al pavimento, a distanza da esso di circa 36 cm; per ricreare l’effetto pannello si possono dipingere di diverso colore le due parti separate del muro.
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Occhio ai pavimenti

A volte, per dare un tocco di raffinatezza alla stanza, basta rifarle i piedi e puntare su una pavimentazione d’effetto, come il mattonato irregolare di questa immagine. Aggiungere tappeti eleganti, orientali, sobri o ricercati. Si può anche usarne più d’uno e in tal caso, sovrapporli irregolarmente, in modo da dare un’impressione di casualità nella disposizione. Se siete fedeli cultori della moquette, tendete verso tinte neutre, che non siano troppo impegnative e che facciano da tela ad altri colori, da aggiungere col resto della tappezzeria.

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Una spolverata d’antico

Ci sono oggetti d’antiquariato che, per fattura e materiale, bastano da soli a rendere lussuoso persino il ripostiglio. Si sa infatti che in passato il culto dell’elemento ornamentale era sacro, in tema di design. Le forme finemente cesellate, la cura del dettaglio e della decorazione facevano di semplici oggetti domestici dei pezzi d’arte, ricchissimi di spunti visivi.

Nel concetto moderno di arredamento, basta introdurre uno o pochi di questi elementi, in un contesto più attuale, per illuminarlo e renderlo prezioso. Appesantire con troppe di queste componenti complicherebbe la visuale e toglierebbe il protagonismo che ognuna di esse merita. Eleganza è soprattutto semplicità e capacità di contestualizzare.

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Oggetti brillanti

I nostri sguardi sono come gazze ladre: sono attratti dal luccichìo e da tutto ciò che fa pensare all’oro, ai diamanti e all’argento. Questi ultimi hanno un potere specchiante che moltiplica gli spazi e danno forte luminosità agli ambienti, risaltandone la bellezza, in ogni contesto.

Non serve scomodare una collezione di orologi francesi da tavolo in oro zecchino.
Anche materiali che assomiglino ai metalli preziosi saranno perfetti per lo scopo, come queste lampade a sospensione in bronzo che intoducono la vista alla batteria di pentole in rame. Oggetti brillanti ma non troppo, molto più adatti dell’oro a un locale come la cucina.

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Colori accoglienti

Lusso significa anche capacità di calamitare gli sguardi, legare i polsi degli ospiti con un bondage di piacere visivo, da cui non vorranno più liberarsi. In questo i colori sono fondamentali; in particolare quelli caldi richiamano a sé un numero maggiore di estimatori, perché sono i più invitanti e terapeutici.

Ne è un chiaro esempio l’immagine precedente, dove l’arredamento in stile africano galleggia sul magma rosso e ocra del quadro e delle stoffe, vagamente animalier. Tinte che sanno di terra bruciata dai tramonti infuocati, esaltano, nel contrasto, la sobrietà dello sfondo beige e legno. Perché il lusso è anche abilità di comporre gli opposti, che diventa una vera e propria arte.

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Moltiplicare le sedute

Accoglienza vuol dire anche più posti a sedere, per offrire la sensazione di maggiore ampiezza della stanza e dare l’impressione che la sua missione sia l’ospitalità.
Quindi non siate avari di sedie, divani, poltrone, pouffe, panche sotto la finestra o persino comodi cuscini da disporre per terra.

Danno anche l’occasione di sbizzarrirsi con le stoffe e scegliere le più eleganti o le più contemporanee. In quest’ultimo caso, ricordarsi di disporre sempre un numero dispari di cuscini sul divano e di diversa fantasia e colore.

Differenziate anche le posizioni, dislocando le sedute in diversi angoli della stanza, in modo da offrire più punti di osservazione. Del resto, parente stretto del lusso è l’ozio; e dei comodi divani e posti a sedere più di tutti lo rappresentano.

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Punto focale

Eleggere un elemento della stanza a protagonista, in modo che orienti prospetticamente lo sguardo, come una rosa dei venti. Una volta decisa la sua funzione, aggiungervi accenti di colore o di forma, che attraggano ulteriormente lo sguardo, come in questa immagine, dove le applique a forma di corallo naturale, come piccoli incendi dolosi, fiammeggiano sfacciatamente sul bellissimo camino in pietra, dirottando lo sguardo su quest’ultimo.

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Cura del dettaglio

A volte il piccolo conta più del grande, in arredamento, e il particolare più della visione d’insieme. La qualità di un prodotto si misura sempre col monocolo da gioielliere, puntato sulle rifiniture e sui dettagli, che possono essere le cuciture di una poltrona, i piedi a voluta di un tavolinetto, le cornici di una finestra o le maniglie di un mobile da cucina.

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Attenzione all’ordine

Fondamentale per eliminare ogni ombra di trascuratezza, creare un ambiente che sia perfettamente organizzato. Seguire un ordine logico per la sistemazione degli oggetti, che alla fine, però, dia l’impressione di essere casuale e naturale.

Spersonalizzare il più possibile la stanza da ciò che non è funzionale all’arredamento: foto di sorelle, cugini e parenti, bomboniere e souvenir, messi in bella mostra per non offendere chi li ha regalati. Il posto più adatto ai ricordi è la nostra memoria. Ed eleganza è anche riservatezza: sui vostri mobili, lasciate spazio solo a bellezza e buon gusto.

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Creare il giusto ambient

Un’atmosfera perfetta non è fatta solo da ciò che si vede, ma soprattutto da ciò che non si vede. Così, una scelta di luci calde e soffuse, riuscirà a disegnare l’incanto di una musica di sottofondo: da Ravel e Debussy, per una serata più raffinata, a Coltrane e Billie Holiday, per un rendezvous “a lieto fine”. Solo per citarne alcuni.

Altro ingrediente invisibile, ma quanto mai penetrante, il profumo per ambiente. Vi sono infinte essenze sul mercato; tra le vostre preferite, scegliete quelle che più si adattano a una stanza di lusso, come sandalo, fresie, orchidea, spezie orientali.
Saranno un’impronta indelebile nella memoria di chi entra nella vostra casa.
Un ricordo di voi, volatile e profondo.

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