Accenti Shabby Chic a casa di Audrey Hepburn

Cos'è più Shabby Chic di Audrey Hepburn? La sua casa. Viaggio nell'appartamento che ha custodito i giorni e le notti della star hollywoodiana

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La conosciamo per la sua innata grazia, l’ironica innocenza del volto, ma ancor più per il tubino nero che indossa davanti alle vetrine di Tiffany, mangiando un croissant: Audrey Hepburn, icona della Hollywood più chic, che affolla le nostre pareti con le infinite serigrafie della sua immagine, apre ora le porte della sua casa al gusto di Shabby Chic, nel Wilshire Boulevard a Beverly Hills, California.

Grazie ad alcuni scatti in bianco e nero, rubati alla polvere del tempo, possiamo ricostruire il carattere del suo arredamento, che tanto le somiglia per semplicità e raffinatezza.

ZONA LIVING: il centro di casa Hepburn

Cominciamo dalla zona living, la cui anima risiede nelle diverse sedute, sparse nei vari angoli della stanza.

Il lusso delle gambe tornite, nella dormeuse in stile vittoriano, è stemperato dalla tappezzeria a strisce, raffinata ma frizzante, proprio come l’immagine di lei, eternamente giovane. A incorniciare il quadro, una mantovana della stessa fantasia rigata.

Spostiamoci in un altro angolo della stanza, dove troviamo una seduta-letto, che ospita questa magnifica tappezzeria dal sapore esotico, nel tema orientale degli aironi.
Crea un delizioso contrasto col taglio classico delle poltrone scure e l’orologio da taschino gigante appeso alla parete.

La moquette a pelo lungo allestisce uno spazio caldo e intimo, come anche la boiserie chiara a fascioni di legno verticali, così cara allo stile Shabby Chic. Anche quello che era un semplice telefono, nelle mani di Audrey diventa il pezzo forte dell’intero arredamento.

Cambiando prospettiva nella camera, cambia anche lo stile: un raffinato divano rigato, di tela grezza e dai colori naturali, accoglie un quadretto di vita familiare, col marito, nonché collega, Mel Ferrer, l’immancabile cerbiatto domestico, Pippin e Mr. Famous, il cagnetto yorkshire.

Stesse tonalità per la tenda-sipario a fantasia quadrettata, dalla grafica originalissima.
Un grande camino incorniciato da un muro in pietra viva, quasi rustico e tavolini dal design essenziale. Il quadro poggiato alla finestra offre una panoramica silenziosa del traffico metropolitano.

Elementi Shabby chic si intravedono nella tappezzeria fiorata, nelle sedie in ferro battuto con lavorazione provenzale, nel legno invecchiato di mobile, tavolo e panche.
Anche qui, la moquette a pelo lungo ricorda un prato selvatico, dove pascolano teneri Bamby da sfamare.

CUCINA: la Hepburn tra cibo e fornelli

Una cucina mini bianca, da casa di bambola, perfetta per il suo personalino minuto, conserva solo l’essenziale per pasti contenuti e frugali, come insegna la semplicità Shabby.

GLI ESTERNI: un giardino tra luce e animali

Trittici di specchi con attualissima luce circolare da soffitto, a moltiplicare la sua bellezza.

Uno sguardo all’esterno, anche questo estremamente sobrio, con un semplice prato inglese, pavimenti in cotto, una tenda che lascia intravedere porte-finestre scorrevoli lineari, e un grande senso di libertà e freschezza ad animare la scena.

La casa di Audrey si dissocia dall’artificiosità del lusso hollywoodiano, per cercare una dimensione intima e familiare, cucita su un’eleganza autentica. La stessa del suo sorriso intramontabile.

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