Cascate e giochi d’acqua in giardino. Angoli di Eden

Il nostro corpo è composto per il 60% d'acqua: alla vista o al suono di questo elemento, ritroviamo il contatto con l'armonia naturale, il cordone ombelicale che ci lega alla terra. Per questo motivo non possiamo restare indifferenti di fronte allo spettacolo di una cascata, che ci fa vivere l'acqua come un piacere multisensoriale.

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Tra le culture orientali, maestre nella terapia dello spirito e nell’arte di decodificare l’armonia universale, nascono i giardini zen, che vedono come protagonista l’acqua, in forma di ruscelli, laghetti, cascate, fontane. Il movimento che essa crea rompe la staticità della vegetazione e mostra il giardino come una creatura vivente, in continuo divenire. Anche l’Occidente ricopia questa tradizione e la trapianta nei propri angoli verdi.
Ve ne proponiamo alcuni esempi, da adattare alle possibilità e alle dimensioni del vostro giardino.

CORSI D’ACQUA NATURALI NEL NOSTRO GIARDINO

Ci sono proprietà che hanno la fortuna di essere attraversate da corsi d’acqua, con piccole cascate, formate dal dislivello naturale del terreno.
In questo caso si può scegliere se preservare l’aspetto selvatico del piccolo torrente o accompagnarlo con interventi che assecondino il suo andamento: statue di uccelli, panchine di un materiale così naturale da mimetizzarsi col paesaggio, piccoli templi dal sapore neoclassico, scalinate e muretti di pietra, che ricopiano il movimento dell’acqua e i suoi tornanti.

LAGHETTI ARTIFICIALI, TRA SIEPI E NINFEE

Si possono creare laghetti artificiali o piscine, dove lasciar sfociare i corsi d’acqua. Quanto ai primi è importante riprodurre l’irregolarità dei bordi, camuffandoli con siepi o fiori. Si può infine animarli con ninfee, pietroni e stepping stones, pesci rossi e carpe, tanto care ai giapponesi.
Le piscine possono variare in dimensione e forma, sdoppiarsi in più vasche che si scambiano l’acqua in un gioco di vasi comunicanti, illuminarsi con luci poste sul fondo, che si dilatano e diventano fluorescenti, sotto l’effetto specchiante dell’acqua.

GRANDI IDEE PER PICCOLE CASCATE

Per chi non avesse a disposizione nemmeno un affluente, c’è sempre la possibilità di ricrearlo artificialmente. Si può scegliere di dargli un aspetto il più possibile naturale, facendo piovere l’acqua da lastroni di pietra levigata o si può giocare d’immaginazione, con soluzioni più moderne, fino agli esempi particolarissimi che vediamo nelle immagini: gradini che ricordano una scalinata di Piazza di Spagna sotto il diluvio; la carcassa fiorita di un pianoforte bianco, dai cui tasti piovono gocce invece che note; lo scroscio sonoro di cascate su laghi solidi di pietre.

PICCOLE IDEE PER PICCOLISSIME CASCATE

Altra soluzione per i piccoli spazi, da adattare eventualmente anche agli interni, è l’uso di fontane a cascata, con conche di pietra sovrapposte e l’acqua che rimbalza dall’una all’altra; catini dalle forme regolari, che rievocano le antiche tsukubai giapponesi; o semplici tini inclinati che sciolgono la loro lingua d’acqua verso una piccola pozzanghera verde.

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