Piccoli balconi da vivere: salottini all’aperto

Se pensate che il vostro balcone non possa permettersi altro arredamento che uno stendino e una piantina secca di basilico, siamo pronti a smentirvi. Il buon gusto non teme i piccoli spazi e se amate la vostra casa, non dovete trascurare un solo metro della sua superficie. Ogni angoletto, ogni più nascosto anfratto può essere occasione per un'idea creativa e originale.

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Vi mostriamo come fare del vostro piccolo balcone un salottino in cui appartarvi, un rifugio intimo, foss’anche sospeso nel bel mezzo di una provinciale.

STILI ETNICO E RUSTICO PER IL VOSTRO BALCONE

Potete ricreare un angolo di Mumbai, disponendo sul pavimento cuscini etnici, narghilé o lanterne in metallo lavorato e appendendo tasche di terreno verticali, da cui far cadere un pioggia di piantine pendenti.

Oppure salottini di fattura più rustica, con cuscinoni adagiati su poltroncine o cassapanche, dai materiali resistenti come il rattan, che fungano anche da contenitori salvaspazio per diversi oggetti o per gli stessi cuscinoni.

Se il vostro peso lo consente, potreste ricopiare l’idea descritta nell’immagine, dove, in una interpretazione estrema dell’arte povera, le sedute sono semplici cassette per la frutta, girate in verticale. Sicuramente più apprezzate dalla vista che dal nostro lato b. Si possono poi fissare dei bastoni al di sopra delle sedute, in modo da applicarvi verticalmente altri cuscini che fungano da schienale. E poi sedie e tavolini, sempre di materiale resistente alle avverse condizioni climatiche.

Per i pavimenti, è molto usato il legno da esterni, preferibilmente Teak, in forma di listoni o mattonelle. Offre il vantaggio di allungare visivamente gli spazi, con l’effetto ottico del rigato. È importante, nella posa, che i singoli pezzi siano distanziati l’uno dall’altro, per evitare antiestetici scivoloni, in caso di pioggia.

Altri complementi d’arredo: tappeti in corda, che non temono i rigori del clima, pratici vasi con le rotelle, da spostare facilmente, a seconda delle esigenze, binocoli per spiare i vicini e frangivista di bambù, per non essere ricambiati. E poi fiori e ancora fiori e piante di ogni forma, specie, colore e dimensione.

UNA NUOVA STANZA

C’è chi sceglie di chiudere il balcone con pareti a vetro, aggiungendo un nuovo locale alla casa, vivibile e sfruttabile in ogni stagione e condizione climatica.

ARREDARE UN GIARDINO NEL PROPRIO APPARTAMENTO

Si può infine trasformare il proprio balcone in un piccolo giardino che si sviluppa in verticale, attraverso graziosi étagère e mobiletti semplici e lineari, su cui disporre fiori, piante, sapori per la cucina o qualsiasi altro oggetto che ci riguardi.
Con uno slancio di fantasia, si possono riconvertire oggetti di uso comune in scaffali improvvisati. È il caso della scala da pittore, che per l’occasione si agghinda di fiori e ritrova nuova vita come oggetto di arredamento.
È d’obbligo lasciare nelle vicinanze un vecchio annaffiatoio, rigorosamente di latta, che si sposa bene con l’ambientazione vintage.

Ora che conoscete le potenzialità del vostro balcone, non sprecatele: il prossimo caffè, il prossimo libro, godetevelo all’aperto.
Scoprirete, nella vostra casa, una stanza che non sapevate di avere.

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